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Sono una buona madre? 5 domande da porsi per capirlo

Una delle domande che una madre, chiamata a crescere un bambino che sembra non voler essere come vuole lei, si pone più spesso è proprio questa: sono una buona madre?

I fallimenti con i figli, che derivano dal fatto che il figlio ha una personalità distinta e differenziata dalla nostra, spesso vengono sentiti come una colpa per “non essere una buona madre”; spesso non è così, perché la buona madre è quella che fa tutto il possibile per crescere nel modo migliore il proprio figlio. Invece, a volte l’idea di essere una “cattiva madre” è una mancanza di consapevolezza, come cercheremo di capire con cinque importanti domande.

1. Sto seguendo delle regole preconfezionate?

Crescere un figlio è un lavoro lungo, faticoso e soprattutto sempre diverso. L’educazione è un’attività che si adatta alla situazione, per cui usare una serie di regole “imposte dall’alto” (da chi, poi?) non è mai una buona soluzione.

Andare contro all’istinto per seguire delle regole è sbagliato, e potrebbe fare danni; ciò che fa di una madre una buona madre è essenzialmente l’adattabilità alle situazioni.
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