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Colloquio di lavoro: 5 domande a trabocchetto a cui fare attenzione

Quando affrontiamo un colloquio di lavoro, alcune delle domande sono relative alle nostre conoscenze e capacità riguardanti quel lavoro, ma non tutte. Infatti, alcune domande sono fatte per capire la nostra psicologia e personalità.

Di questo gruppo fanno parte alcune domande “a trabocchetto”, che sembrano lasciarci la libertà di rispondere ma in realtà la risposta giusta esiste, e non bisogna sbagliare: ecco quali sono.

1. Perché ha lasciato il precedente lavoro?

Qui in realtà una risposta unica non c’è, ma è vero che bisogna rispondere sempre che vogliamo crescere, e comunque mai che abbiamo avuto cattivi rapporti con gli altri.

Inutile anche ricordare che non bisogna far capire che la perdita del lavoro non è stata colpa nostra, sarebbe controproducente.
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About Valerio Guiggi

Mi chiamo Valerio Guiggi, redattore da diversi anni, soprattutto per passione e mi occupo di diverse tematiche. "A quanto possiamo discernere, l’unico scopo dell’esistenza umana è di accendere una luce nell’oscurità del mero essere. (Carl Gustav Jung)"  (per contatti valerioguiggi[@]gmail.com)

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