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Come smascherare i bugiardi con un nuovo trucco psicologico

Una nuova ricerca ha permesso di individuare un metodo molto efficace per smascherare i bugiardi e far saltare le loro congetture.

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo mentito, il più delle volte senza secondi fini e senza cattiveria.

Quando però qualcuno ci mente, la rabbia si impossessa della nostra mente e non vediamo l’ora di smascherare l’arcano, facendo di tutto per far crollare questo inganno.

Il tema delle bugie è da sempre molto delicato, soprattutto quando le menzogne riguardano argomenti importanti.

A questo proposito non possiamo fare a meno di citare l’insabbiamento che si verificò nel 1998 per tenere nascosta la relazione clandestina tra Bill Clinton e Monica Lewinsky che, nonostante fossero stati più volte colti in flagrante, hanno tentato di nascondere la verità ad ogni costo.

La dinamica dell’insabbiamento

Quando si tenta di insabbiare una situazione scaturita da una bugia entrano in gioco dei fattori che hanno come fine quello di tutelare la prioria dignità, poiché la bugia potrebbe avere dei risvolti negativi sui profitti personali e sull’opinione pubblica.

Per non parlare di quando una bugia riesce ad essere talmente ambigua da generarne tante altre, facendo sì che la realtà appaia distorta e tutto si modifichi senza alcun senso.

Molte volte invece, le bugie vengono dette per ottenere qualcosa e quindi si fa leva su cose non vere per suscitare l’attenzione degli altri, anche se il tutto potrebbe avere un costo psicologico in quanto ci si potrebbe sentire in colpa verso il prossimo.

Come capire chi sarà la prossima persona a mentire?

Alcuni psicologi hanno studiato alcune situazioni che, in un modo o nell’altro, avrebbero portato i soggetti testati a sorvolare i loro limiti e di conseguenza a mentire.

La valutazione si è basata su un gioco particolare che prevede il lancio di un dado.

Il numero estratto venne tramutato in una vincita che corrispondeva al doppio della cifra riportata sul dado, elemento che portava il giocatore a vincere 12€ nel migliore dei casi.

Il ruolo cruciale di questo esperimento era ricoperto dell’osservatore che, in maniera indiretta, influenzava l’esito della partita.

Da qui sono state messe in atto cinque situazione diverse, dove per esempio bisognava lanciare il dado davanti all’esaminatore oppure senza che questo venisse coinvolto attivamente nell’esperimento.

Questo ha dimostrato che quando nessuno osservava i partecipanti, questi prendevano il massimo dei soldi senza nemmeno aver raggiunto quel risultato.

Ecco quindi, come le persone sono disposte a mentire per tutelare i propri interessi.

Le conclusioni dell’esperimento

L’esperimento non ha fatto altro che constatare che tutti mentono, proprio come abbiamo dichiarato all’inizio del nostro articolo.

Ovviamente nessuno può essere certo di quando questo avverrà, a meno che non si sia a conoscenza degli avvenimenti, ma si tratta di un’eventualità piuttosto rara.

L’unico modo per capire quando una persona sta mentendo è cercare di indovinare la tendenza e le dinamiche di una determinata situazione, facendo di tutto per suscitare dei sentimenti di onestà nel prossimo.

È molto importante inoltre, riconoscere gli atteggiamenti tipici delle persone che ci circondano, in modo da capire quando queste non ci stanno dicendo tutta la verità, evitando così di dare vita a situazioni più grandi e inganni di maggiore portata.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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