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Covid-19: raddoppia il rischio di sviluppare malattie psichiatriche

Il COVID-19 continua a crescere in tutte le parti del mondo e allo stesso modo aumenta la gravità con cui il sistema sanitario e l’economia devono fronteggiare questa emergenza.

Molte di queste emergenze però possono arrivare ad eclissare tutte le implicazioni che risultano essere collegate alla salute mentale.

Purtroppo in un forte periodo di disagio come questo, tutto ciò che riguarda le malattie mentali e i disturbi di lieve entità può passare in secondo piano, anche se ciò non deve perdurare nel tempo poiché si rischia di creare una situazione che poi non risulterà essere di facile controllo.

La tutela della salute mentale

Purtroppo insieme al Coronavirus aumenta l’esposizione con la quale i problemi di salute mentale finiscono in secondo piano.

La situazione è molto preoccupante soprattutto per quanto riguarda tutte le persone impegnate in prima linea nella lotta contro il Coronavirus, come ad esempio gli operatori sanitari, che dopo questa emergenza che si ritrovano a vivere tutti i giorni sulla propria pelle sono a rischio di sviluppare dei problemi mentali.

Secondo quanto dichiarato da statistiche e studi molto recenti il COVID-19 può avere delle conseguenze sia sulla salute fisica che su quella mentale, e proprio in merito a queste ricerche è emerso che molte malattie mentali sono subentrate in seguito alla pandemia.

Tutto ciò deriva dal fatto che il Covid riesca ad intaccare il sistema cerebrale ed il sistema immunitario, innescando una serie di reazioni che potrebbero generare la cosiddetta “sindrome da stress per Covid”.

Gli studi mondiali relativi alle malattie psichiatriche

Sono sempre di più gli studi che tendono a svilupparsi con l’obiettivo di individuare le malattie psichiatriche che possono derivare dal contagio di COVID-19.

Molte cartelle cliniche hanno potuto mostrare un incremento in seguito alla pandemia che tende ad aumentare sempre di più.

Tutte queste notizie sono state raccolte in un database al fine di poter indagare se l’aumento dei casi di problematiche legate alla salute mentale, si manifesti maggiormente in seguito all’infezione virale.

In base a questo emerso, molti pazienti che sono stati affetti dal COVID-19 hanno sviluppato diverse problematiche che sono andate ad intaccare l’ umore causando disturbi psicotici, che però tendono ad emergere anche in altre malattie diverse come ad esempio polmoniti e altre condizioni.

Tutti questi problemi tenderebbero ad emergere maggiormente poiché altri fattori come lo stress vanno a incidere sulla capacità dell’individuo di mantenere la calma, intaccare gestione delle situazioni in base a ciò che succede al momento.

I risultati della ricerca

Gli studi hanno dimostrato che la malattia psichiatrica è raddoppiata in seguito al Covid e si è diffusa maggiormente nei soggetti che sono sopravvissuti a questa pericolosa patologia.

Anche in questo caso si parla di disturbi di adattamento, di ansia generalizzata, di disturbi da stress post-traumatico e di attacchi di panico.

Ci si addentra su disturbi dell’umore che diventano più significativi rispetto ai disturbi psicotici noti, in quanto hanno anche degli effetti secondari come l’insonnia e la demenza soprattutto tra gli anziani, che tendono a presentarsi con dei tassi più elevati rispetto a malattie analoghe.

Questo tema va trattato con estrema delicatezza poiché fare nuove diagnosi psichiatriche è molto comune in seguito ad un periodo delicato come quello che stiamo vivendo, in quanto molte persone si trovano affette da ansia e disturbi psicotici che tendono ad aumentare con il passare del tempo e con il progredire dell’età. 

Ciò si manifesta in quanto il contagio risulta più pericoloso con l’avanzare degli anni, e si arriva a temere per la propria vita e per quella di chi ci circonda verso cui adottiamo un metodo di protezione.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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