Home / Psicologia / Comunicazione, quando il sistema percettivo influenza ciò che diciamo
IL SISTEMA PERCETTIVO NELLA COMUNICAZIONE

Comunicazione, quando il sistema percettivo influenza ciò che diciamo

Ancora una volta parliamo di comunicazione, ma con un’accezione diversa, ovvero spiegando cosa influenza il nostro modo di comunicare con gli altri.

Comunicazione deriva dal latino e significa esattamente “mettere in comune”;  in realtà è quel processo mediante il quale trasmettiamo un’informazione da un soggetto all’altro.

Alla base di tutto ciò vi è un principio fondamentale, ossia “che non si può non comunicare” e che tutti noi, con parole, fatti, atteggiamenti, comportamenti o anche solo con il silenzio, stiamo comunicando qualcosa.

Sistema percettivo e sistema sensoriale, di cosa si tratta?

Forse non tutti lo sanno, ma il nostro modo di comunicare è fortemente influenzato dal sistema percettivo, che va oltre i sensi, ovvero oltre ciò che ci trasmette l’udito, il tatto, la vista.

In altre parole, l’informazione trasmessa, noi l’ascoltiamo attraverso il sistema uditivo (sensoriale) ma la interpretiamo attraverso il sistema percettivo.

Tale sistema, in alcuni casi fa un’elaborazione della realtà, col rischio di aumentare o omettere certi particolari.

Da ciò è chiaro che la comunicazione fra due persone è sempre influenzata più da quello che il nostro cervello percepisce, che da ciò che realmente abbiamo visto o ascoltato.

Come fa la percezione ad influenzare la comunicazione?

Innanzitutto diciamo che la percezione è un processo psichico che agisce come sintesi dei dati sensoriali, dando loro forme e significato.

Il nostro modo di vedere la realtà non è mai del tutto obiettivo ma è legato anche alle nostre esperienze individuali con cui andiamo poi ad elaborare i dati trasmessi dal sistema sensoriale e quindi la realtà.

Dal modo con cui noi percepiamo la realtà che ci circonda possono emergere stereotipi e pregiudizi. Questi ultimi sono elementi disturbanti che influenzano e talvolta bloccano la comunicazione con l’altro.

In conclusione

Per avere una buona comunicazione con gli altri, dovremmo imparare a riflettere su ciò che i nostri sensi (vista, udito…) hanno appreso e ciò che il nostro cervello sta elaborando, prima di dare una risposta.

Vedi Anche

Dipendenza da cibo: 5 sintomi per diagnosticarla

Non è la dipendenza più diffusa, né la più grave, ma esiste, e per qualcuno ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *