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Da che cosa dipende il “vuoto mentale”: ecco 5 possibili cause

Vi siete mai trovati in momenti, che possono essere più o meno frequenti, in cui non stavate pensando a nulla? Succede solitamente a scuola o al lavoro, quando (guarda caso) c’è necessità di concentrarsi, e sono momenti più o meno lunghi in cui non è che ci si distrae… semplicemente non si pensa.

Si rimane, come incantati, a fissare il monitor o ciò che abbiamo davanti, per poi riprendere poco dopo la nostra attività; se i momenti come questo diventano però frequenti, ecco che diventa difficile lavorare, ed è opportuno scoprire le cause del vuoto mentale, o nebbia mentale.

Noi abbiamo raccolto le 5 più frequenti.

1. Le carenze nutritive

Con il vuoto mentale non si riesce a pensare perché, tendenzialmente, il cervello non ha l’energia per farlo in quel momento.

La mancanza di energia può dipendere da alcune carenze che possono essere sia di zuccheri, sia di minerali. Ma non fiondatevi a comprare integratori, piuttosto fate delle analisi del sangue per capire se effettivamente ci siano carenze.

2. I disturbi del sonno

Anche i disturbi del sonno possono causare il vuoto mentale, e generalmente sono cose che si collegano da soli.

Invece di subire, tuttavia, è opportuno cercare di capire le cause dell’insonnia, cioè risolvere i problemi alla radice.

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About Valerio

Mi chiamo Valerio Guiggi, redattore da diversi anni, soprattutto per passione e mi occupo di diverse tematiche. "A quanto possiamo discernere, l’unico scopo dell’esistenza umana è di accendere una luce nell’oscurità del mero essere. (Carl Gustav Jung)"  (per contatti valerioguiggi[@]gmail.com)

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