Scoraggiamento, continui rimproveri, trovare la scrivania sgombra, sovraccarico di lavoro, insulti da parte dei colleghi: queste sono le situazioni principali che definiscono il mobbing, l’aggressione di tanti dipendenti (o dirigenti) verso una persona che ha delle conseguenze anche gravi sulla propria psicologia.
Ma se delle conseguenze del mobbing abbiamo già parlato, in questo articolo andiamo a concentrarci su un aspetto molto importante, che è quello che riguarda l’affrontare il mobbing: ecco come fare con cinque strategie.
1. Non bisogna cedere psicologicamente
La prima cosa importante da sapere è che al mobbing, come a qualsiasi altra aggressione, bisogna reagire.
Documentarsi parlando con psicologi e avvocati è il miglior modo per farlo e per sapere quali armi sia mentali che legali abbiamo a disposizione per avere la meglio sul mobber.
2. Non bisogna dimettersi
Il lavoro è un diritto, e il lavoratore ha dei diritti; il mobbing è, spesso, un modo per calpestarli portando chi subisce a dare delle dimissioni volontarie.
Ovviamente, se ci vogliono mandare via devono essere gli altri a licenziarci, e non noi; questo per vari motivi, di cui alcuni economici e altri legali, come l’impossibilità di chiedere qualsiasi tipo di risarcimento in futuro.
3. Raccogliere la documentazione
Ogni cosa che vi succede deve essere raccolta e registrata. Se trovate colleghi che testimonino è la forza migliore, ma può non essere semplice farlo.
Per il resto, bisogna tenere un diario di ogni azione che ci hanno fatto, se sono fisiche fotografarle (ovviamente), mentre se sono psicologiche comunque segnalarle, anche ad un medico che può inserirle in un atto ufficiale.
Se vi viene chiesto verbalmente di fare qualcosa, va messo in forma scritta, così che sia utilizzabile come testimonianza.
4. Non bisogna isolarsi
L’isolamento è la peggiore cosa che possa succedere. Se sul posto di lavoro ci sono dei mobbers, difficilmente saranno tutti gli altri, coalizzati; più probabile è che il mobber sia una persona specifica.
In questo caso, coltivare relazioni sociali con altri dipendenti aiuta a far fronte alla situazione, riuscendo così ad avere un aiuto degli altri direttamente sul posto di lavoro.
5. Il mobbing è un reato
Il mobbing è un reato riconosciuto dalla legge italiana, pertanto è possibile denunciare la situazione.
Ovviamente, la denuncia va documentata, e questo è molto importante; in assenza di prove valide, infatti, potremmo ricevere una contro-denuncia per diffamazione, per cui sempre fare attenzione.