Home / Roberto Rossi (page 29)

Roberto Rossi

Mi chiamo Roberto Rais, Giornalista pubblicista, da diversi anni  specializzato in tematiche legate alla psicologia, alla motivazione e al wellness psico-fisico. Collaboro con alcuni magazine online di settore, prestando la mia consulenza editoriale anche ad agenzie di stampa e siti web"

La meditazione rallenta l’invecchiamento della mente

Un team di ricercatori dell’Università del Wisconsin – Madison e della Harvard Medical School ha individuato alcune prove che suggeriscono che la meditazione quotidiana può rallentare l’invecchiamento del cervello. In un articolo pubblicato sulla rivista Neurocase, infatti, il team di studio descrive le proprie ricerche effettuate su un monaco buddista che medita tutti i giorni, e ciò che è stato ...

Read More »

Dal pensiero alla voce: nuova scoperta per comprendere la comunicazione

I pipistrelli sono famosi per la loro capacità di orientamento: usano il loro udito estremamente sensibile per orientarsi, emettendo rumori ad ultrasuoni e ricevendo un’immagine dell’ambiente circostante basata sull’eco di ritorno. In particolar modo, il pipistrello Carollia perspicillata è in grado di trovare i frutti preferiti utilizzando questo sistema di ecolocazione. Allo stesso tempo, i pipistrelli usano anche la loro ...

Read More »

Cosa ci dicono le espressioni del viso?

Un sorriso trasmette davvero la felicità? O scoprire cosa si cela dietro le espressioni facciali è un po’ più difficile di quel che si pensi? In realtà, secondo quanto emerge da un recente studio coordinato da Aleix Martinez, professore di ingegneria elettrica e informatica alla Ohio State University, le espressioni facciali potrebbero non essere indicatori affidabili delle emozioni e, dunque, ...

Read More »

L’obesità influenza lo sviluppo del cervello?

Diversi studi pubblicati nel corso degli anni sembrano aver individuato una importante correlazione tra l’obesità nei bambini e la diminuzione dello sviluppo del cervello. Ebbene, una nuova ricerca pubblicata su JAMA Pediatrics, fondata sui dati ricavati da una imponente ricerca nazionale, suggerisce ora che un cambiamento nella struttura del cervello – una corteccia prefrontale più sottile –possa spiegare questa correlazione. ...

Read More »

Bere tè abitualmente fa bene al cervello

Bere tè abitualmente permette di sviluppare e conservare una migliore salute del cervello. Ad affermarlo è una recente ricerca condotta da due ricercatori, il Dr. Junhua Li e il Dr. Lei Feng, a margine della quale è emerso che sebbene i singoli componenti del tè siano stati da tempo connessi al ruolo di mantenimento delle capacità cognitive e di prevenzione ...

Read More »

È possibile stimolare specifiche allucinazioni?

Le allucinazioni sono, fortunatamente, piuttosto rare. Ma, come suggerisce un nuovo studio, la vera domanda che dovremmo farci non è perché alcune persone occasionalmente le sperimentino, bensì il motivo per cui la maggior parte delle persone non le avvertano. Nella ricerca, condotta dai neuroscienziati della Stanford University School of Medicine, gli analisti hanno stimolato le cellule nervose nella corteccia visiva ...

Read More »

Perché domani saremo in grado di affrontare meglio le preoccupazioni di oggi?

mente

Lo sperimentiamo tutti, più o meno frequentemente: davanti alle grandi preoccupazioni odierne, spesso basta solo aspettare un po’ di tempo. Domani, probabilmente, ci sentiremo più pronti ad affrontare ogni timore. Ma perché? Il merito (o la colpa, a seconda dei casi!) è del nostro cervello, in cui il circuito limbico di cellule e connessioni viene attivato prontamente, interessando l’amigdala, il ...

Read More »

Lo scarso sonno influenza negativamente la memoria

Un nuovo studio condotto nel Memory and Aging Lab ha scoperto che la variabilità del tempo di sonno notturno e la ridotta qualità del sonno influiscono negativamente sulla capacità degli anziani di ricordare le informazioni sugli eventi passati. In particolare, anche se ulteriori indagini saranno presumibilmente necessarie per confermare i risultati dello studio, i dati finora ottenuti potrebbero aiutare ad ...

Read More »