Litigare con le altre persone, e specialmente con il partner, è una cosa normale in tutte le coppie.

I litigi ci sono, si affrontano e poi terminano, con conseguenze positive o negative. Ma come comportarsi quando si finisce di litigare? Molte conseguenze sul futuro dipendono proprio da questo importante momento, ed è utile sapere come affrontarlo per evitare che la situazione generale possa peggiorare.

1. Non creare un muro

Dopo un litigio è normale rimanere separati uno dall’altro, però è importante anche non creare un muro che dura dei giorni verso l’altra persona.

Il dialogo è infatti fondamentale, e se si crea un muro si rischia di interromperlo, così che l’altro tenderà ad evitare di dire quello che pensa e questo scatenerà, in futuro, nuovi litigi.

2. Non dire “scusa”

Se l’altra persona è arrabbiata, dire scusa non serve assolutamente a nulla, anzi fa arrabbiare ancora di più.

Quando una persona è arrabbiata, tende ad aggredire e dire “scusa” tende a renderla ancora più aggressiva, così che il litigio si può anche riaccendere.

3. Non cercare scuse sul perché si è litigato

E’ inutile cercare di affibbiare la causa del litigio al lavoro, al traffico, ai problemi personali.

Questo fa arrabbiare ancora di più l’altra persona, perché si fa passare l’idea che la coppia, invece di una situazione piacevole, sia il rapporto su cui riversare tutti i propri problemi, e questo allontana l’altra persona.

4. Non rinfacciarsi ciò che si è detto

Durante un litigio, la “mente razionale” si spegne, e si dicono cose che, ragionando, non si sarebbero mai dette e che la nostra mente riflessiva non pensa.

Ma la mente emotiva, quella che (per così dire) ucciderebbe per fame, si: durante il litigio si sta parlando con una persona diversa, ed è inutile rinfacciare le parole dette, perché non porta ad alcuna soluzione.

5. Non abbattersi

E’ importante anche sapere che il litigio, dopo un po’, passa, e se c’è volontà di entrambi di riparare a quello che è successo la situazione migliorerà.

L’importante è non rassegnarsi al fatto che le cose non possano cambiare, perché non è così: l’importante è ricordare che le cose cambiano solamente se ci si mette impegno.