L’apnea del sonno in gravidanza può aumentare il rischio di cambiamenti cerebrali e comportamentali associati all’autismo, soprattutto nei maschi. Ad affermarlo è uno studio sulle cavie condotto da Amanda Vanderplow, Michael Cahill e i colleghi dell’Università del Wisconsin-Madison, pubblicato il 3 febbraio scorso sulla rivista PLOS Biology. I risultati supportano le prove negli esseri umani di un legame tra apnea ...
Read More »Roberto Rossi
Tendenze al suicidio, una nuova ricerca prova a spiegare il perché
In tutto il mondo ogni anno più di 800.000 persone muoiono per suicidio. E sebbene non sia purtroppo possibile cercare di prevenirli tutti, diverse recenti analisi suggeriscono che, in realtà, una buona parte di questi eventi definitivi possono essere evitati proprio mediante strategie di prevenzione efficaci. Lo studio NVDRS L’ultima osservazione autorevole che si è occupata di questo tema è ...
Read More »Nei bambini il cervello consuma metà della loro energia totale
In un nuovo articolo pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), i co-autori Christopher Kuzawa della Northwestern University e Clancy Blair della New York University School of Medicine, affermano che nei bambini il cervello brucia metà delle energie totali. Di qui, la proposta secondo cui la variazione del fabbisogno energetico dello sviluppo cerebrale nei bambini – ...
Read More »Lo stress può farci ammalare di Covid-19?
Affermare che lo stress sia una causa di contrazione del Covid-19 è eccessivo, ma un nuovo studio ha scoperto che le persone che hanno sperimentato un maggiore stress, ansia e depressione all’inizio della pandemia, erano altresì a maggior rischio di andare incontro al Covid-19. La ricerca, pubblicata su Annals of Behavioral Medicine, ha scoperto che un maggiore stress psicologico durante ...
Read More »Studiare allunga la vita (della mente): ecco cosa ci dice un nuovo studio
I benefici di una buona educazione e dell’apprendimento permanente si estendono fino alla vecchiaia. A sostenerlo sono i primi risultati di uno studio a lungo termine, che mostrano che alcuni processi degenerativi sono ridotti nel cervello degli accademici, e che il loro cervello è in grado di compensare meglio i limiti cognitivi e neurali legati all’età. Insomma, una buona istruzione ...
Read More »Cambiamento climatico: ecco perché non ci impegniamo abbastanza
Quando si tratta di approcciare a un comportamento più rispettoso del clima, c’è spesso un divario tra ciò che vogliamo e ciò che effettivamente facciamo. Anche se la maggior parte delle persone vuole vedere il cambiamento climatico procedere sempre più lentamente, molti non si comportano in modo adeguatamente sostenibile. Ebbene, i ricercatori dell’Università di Berna hanno ora utilizzato la stimolazione ...
Read More »Mente e intestino: nuova ricerca svela profondi collegamenti
Che l’intestino sia considerato un “secondo cervello” umano era ben noto. Non lo era il fatto che, molto probabilmente, le connessioni tra la mente e questo organo sia ben più profonde di quanto si potesse immaginare. Stando a quanto afferma un recente studio condotto al Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeon, infatti, le persone che soffrono di depressione, ...
Read More »Realtà virtuale: quanto serve per capire come elaboriamo le emozioni?
Un tranquillo giro sulle montagne russe. Poi, un incendio, la corsa che aumenta vertiginosamente, un gusto e un tuffo nell’abisso, piombando nelle profondità della Terra. Un drammatico incubo che, fortunatamente, è solo in realtà virtuale. A vivere questa avventura digitale sono stati i partecipanti a un recente test del Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences (MPI CBS) ...
Read More »Morbo di Alzheimer, essere intelligenti non protegge dalla malattia (ma c’è una buona notizia)
Alla ricerca di indizi su ciò che può ritardare o prevenire il morbo di Alzheimer, gli scienziati della Johns Hopkins Medicine riferiscono che le persone più intelligenti e più istruite non sono protette dalla malattia, ma possono comunque vantare un miglior elemento cognitivo, tale da mantenere le loro menti in un miglior livello di funzionamento temporale. Messa in un altro ...
Read More »Un bel sorriso non aiuta la fiducia in se stessi
Una ricerca condotta presso l’Università di Adelaide ribalta la consolidata convinzione che avere un bel sorriso possa automaticamente aumentare la fiducia in se stessi. Lo studio, condotto dal dottor Esma Dogramaci e dal professor David Brennan dell’Università di Adelaide, ha seguito 448 ragazzi di 13 anni nel 1988 e 1989. Nel 2005 e nel 2006, quando hanno compiuto 30 anni, ...
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