News

Iniziare l’anno nuovo in un modo che non chiede di cambiare, ma di ascoltarsi

All’inizio di ogni nuovo ciclo, che sia un anno, una fase di vita o una crisi personale, molte persone sentono l’urgenza di “aggiustarsi”. L’attenzione si sposta rapidamente su ciò che non ha funzionato, sulle mancanze, sugli errori ripetuti, sulle parti di sé percepite come fragili o difettose. È una postura mentale diffusa, quasi incoraggiata culturalmente: migliorarsi significa correggersi, eppure, nella ...

Read More »

Come usare il pensiero divergente per combattere l’ansia e lo stress?

Quando l’ansia prende spazio nella mente, il pensiero tende a irrigidirsi, le possibilità si restringono, le alternative sembrano scomparire e ogni situazione viene letta attraverso schemi ripetitivi, spesso catastrofici. È una dinamica ben nota nella pratica clinica: l’ansia non si limita a produrre sintomi corporei o emotivi, ma modifica la qualità del pensiero, rendendolo lineare, rigido, iperfocalizzato sul pericolo. In ...

Read More »

Come gestire l’incertezza emotiva: quando la ricerca di certezze diventa una trappola mentale

Ci piace pensare di avere un terreno stabile sotto i piedi, avere una direzione chiara, una traiettoria riconoscibile, una sequenza logica di eventi che ci consenta di anticipare ciò che verrà. Quando questa struttura si incrina, quando il futuro diventa opaco o contraddittorio, qualcosa dentro di noi si irrigidisce. L’incertezza non è soltanto una condizione esterna: è un’esperienza interna che ...

Read More »

Come l’amore negato nell’infanzia rende difficile sentirsi amati da adulti

Ci sono persone che sanno, razionalmente, di essere amate, lo sanno perché qualcuno glielo dice, perché hanno relazioni, perché non mancano prove concrete di affetto. Eppure, dentro, quella certezza non attecchisce. L’amore arriva, ma non viene assorbito. Scivola addosso, resta in superficie, non si deposita. Questo scarto tra ciò che si sa e ciò che si sente è uno degli ...

Read More »

Come l’ansia colpisce il cervello e distorce la percezione del pericolo

Chi soffre d’ansia spesso non ha paura di qualcosa di preciso, ha paura di avvertire un allarme sottile, continuo, che non sempre esplode ma al contempo non tace. È come se il cervello restasse in ascolto costante, in attesa di un segnale che confermi che c’è davvero un pericolo, anche quando razionalmente si sa che non dovrebbe esserci. Dal punto ...

Read More »