Stando a un recente studio pubblicato sull’ultimo numero di Neurology, la rivista medica dell’American Academy of Neurology, le persone che sono affette dalla sindrome dell’ovaio policistico potrebbero avere maggiori probabilità di andare incontro a problemi di memoria e di pensiero nella mezza età. Lo studio non dimostra comunque che la sindrome dell’ovaio policistico causi il declino cognitivo, ponendo in evidenza ...
Read More »Roberto Rossi
Quando parlare ai propri figli del razzismo
È bene parlare del razzismo con i propri figli? E quando è bene cominciare a farlo? Per cercare di dare una risposta a questo tema sul finire dell’autunno 2020, negli Stati Uniti è stato lanciato On Parenting About Race, uno studio online con genitori bianchi e neri di bambini di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni, finalizzato ...
Read More »Allenarsi a ritmo di musica fa bene
Un team di neuroscienziati giapponesi ha studiato l’impatto dell’esercizio ritmico groove (GREX) sull’attività della corteccia prefrontale e sulle funzioni esecutive. Già nel 2022 i ricercatori avevano scoperto che il GREX sembrasse stimolare l’attività della corteccia prefrontale in modo da migliorare la cognizione solo se la persona che ascolta un brano mentre si esercita è un cosiddetto “amante del groove“, che ...
Read More »Suonare uno strumento musicale fa bene alla mente
Suonare uno strumento musicale ha importanti benefici per la salute del cervello in età avanzata, secondo quanto rivela un nuovo studio pubblicato dagli esperti dell’Università di Exeter. In particolare, gli scienziati che lavorano a PROTECT, uno studio online aperto a persone di età superiore ai 40 anni, hanno esaminato i dati di oltre un migliaio di adulti over40 per verificare ...
Read More »Perché diciamo che l’amore è cieco
Un noto proverbio dice che l’amore e cieco e, grazie a uno studio australiano unico al mondo, ora siamo un passo più vicini a capire perché. È infatti già risaputo che l’amore romantico modifica il cervello, rilasciando il cosiddetto ormone dell’amore, l’ossitocina, responsabile dell’euforia che proviamo quando ci innamoriamo. Ora, i ricercatori dell’ANU, dell’Università di Canberra e dell’Università dell’Australia Meridionale ...
Read More »Parlare di più con il tuo cane conviene sia a te che a lui
Una recente ricerca ha dimostrato che i cani rispondono al tono emotivo della nostra voce e che se guardi negli occhi il tuo cane mentre gli parli, proverai con lui un’ondata di ossitocina calmante. Non è un caso che alcune persone si sentono più a loro agio nel confidare emozioni difficili al proprio cane piuttosto che al partner o agli ...
Read More »Lo stress inizia prima della nascita
Se ti senti stressato, sappi che è molto probabile che tu abbia avvertito per la prima volta lo stress molto prima di quanto pensi: diverse recenti ricerche dimostrano infatti che lo stress di una madre incinta può avere un impatto sul feto in via di sviluppo. Insomma, è una conferma di quanto a volte non ci rendiamo conto di quanto ...
Read More »I diffusori di fragranze possono migliorare la memoria negli anziani
È già noto da tempo che dal punto di vista neurologico, gli aromi hanno un potere sulla memoria perché consentono al cervello umano di elaborare delle informazioni sul profumo nell’amigdala e nell’ippocampo, codificando così anche i ricordi emotivi ed episodici. È altresì risaputo che molte persone perdono parte della sensibilità agli odori con l’età, con un deficit che è stato ...
Read More »Sognare ad occhi aperti è fondamentale: ecco quali sono i vantaggi di questa abitudine
Gli esseri umani passano una notevole quantità di tempo a sognare a occhi aperti e, secondo alcune stime, addirittura il 50% del tempo non trascorso a dormire è occupato dall’immaginazione. Il termine tecnico che gli psicologi usano per descrivere questo fenomeno è “mind-wandering” (vagabondaggio mentale) e nell’ultimo decennio è stato prodotto un numero crescente di ricerche in merito, al fine ...
Read More »Il ruolo della dieta nella prevenzione della depressione tra i giovani
Un recente studio condotto da José Francisco López-Gil e colleghi ha esaminato 700 ragazzi spagnoli di età compresa tra i 12 e i 17 anni per verificare l’esistenza di un legame tra dieta e depressione. Il risultato è stato sorprendente: i ragazzi che seguivano poco la dieta mediterranea avevano il 60% in meno di probabilità di essere depressi, mentre quelli ...
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